spacer.gif spacer.gif spacer.gif spacer.gif spacer.gif spacer.gif spacer.gif spacer.gif

spacer.gif

HeaderLeft.gif HeaderTop3.gif HeaderTop2.gif spacer.gif
ff  
spacer.gif
spacer.gif spacer.gif Pescara   Baseball spacer.gif
BannerTop.gif HeaderEye.gif spacer.gif
BannerLeft.jpg BannerRight.jpg spacer.gif
BannerBott.jpg spacer.gif
HeaderBottbg.jpg spacer.gif

Menu

 Principale
   Home
  
Notizie
   
Comunicazioni
  
Per i genitori
  
Rassegna stampa
  
E-mail

Il Club
  
Storia
  
Società
  
Formazioni
  
Calendari
  
Giocatori
  
Campo 
  
Photo Gallery
  
Hall of Fame

Altro
  
Regolamenti
  
Attività in corso
  
Telefoni
  
Baseball Pictures
  
Download


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il campo di gioco:

Il campo di baseball può essere rappresentato approssimativamente come un quarto di cerchio delimitato da due linee perpendicolari, dette linee di foul. Per la sua particolare forma la parte racchiusa nel semicerchio di terra rossa è anche detta "diamante". Il regolamento ufficiale della FIBS (Federazione Italiana Baseball Softball) prevede che la dimensione minima del raggio sia di 76,20 m (250 piedi). Per i club professionistici in Italia sono previste le seguenti misure minime: 99 m per le linee di foul destra e sinistra e 122 m la distanza tra il punto di convergenza delle linee e la recinzione centrale del campo.

Il terreno esterno, non delimitato dalle linee di foul, è chiamato area di foul. Le linee di foul proseguono idealmente in maniera infinita. Per questo motivo, giunte al limite esterno del campo, esse si interrompono e sono sostituite da due pali (di lunghezza variabile) ad indicare l'ideale proiezione delle linee. Il terreno esterno al campo, ma all'interno di questa proiezione, è considerato zona valida di battuta.

Il campo di gioco può essere suddiviso in un settore interno, chiamato diamante, ed in uno esterno. Il diamante è costituito da un quadrato di lato 27,43 m (90 piedi) ai cui vertici sono poste quattro basi. La casa base, o piatto di casa base, deve essere di gomma ed avere forma pentagonale e larghezza di 43,18 cm (17 pollici) nella parte rivolta al lanciatore. Il vertice inferiore è posto al punto di convergenza delle linee di foul. Alla destra ed alla sinistra dei lati paralleli del piatto vengono segnati con il gesso anche due rettangoli detti box del battitore. La prima, la seconda e la terza base sono sacchetti quadrati di tela o plastica bianca di 38 cm (15 pollici) di lato, fissati saldamente al terreno. In mezzo al diamante si trova il monte di lancio, un piccolo dosso circolare alla cui sommità, 25 cm rispetto al piatto di casa base, viene fissata la pedana del lanciatore costituita da una lastra rettangolare di gomma bianca di 60x15 cm. La distanza tra la punta inferiore del piatto di casa base e l'orlo frontale della pedana del lanciatore deve essere di 18,44 m (60 piedi e 6 pollici).

A completare l'impianto di gioco nella zona di foul vengono poste le aree riservate ai suggeritori della squadra in attacco, ai battitori in attesa del proprio turno di battuta e le panchine delle squadre.

Le regole

Una partita di baseball viene giocata da due squadre di 9 giocatori. Le varie riprese della partita si chiamano inning. Ogni inning è composto a sua volta da due fasi in cui le squadre si alternano in attacco e difesa. Una partita si svolge comunemente sulla distanza dei 9 inning in campo professionistico ed internazionale, e pertanto non sono previsti limiti di tempo. Se al termine degli inning il punteggio è in parità, verranno disputati uno o più inninng supplementari, finché una delle due squadre non sia in vantaggio. In caso la differenza di punti tra le due squadre sia maggiore o uguale a 10 punti dal 7° inning in poi, la partita si conclude anticipatamente per manifesta superiorità di una squadra. Nelle categorie giovanili solitamente l'inning nel quale si può dichiarare la superiorità è il 5°. Tale regola non è in vigore nella Major League Baseball.

L'attacco e i punti

Per aumentare il punteggio della propria squadra il battitore deve cercare di colpire la pallina lanciata dal lanciatore.

Se la pallina battuta cade in territorio buono il battitore deve correre verso la prima base. Se il battitore batte lungo può cercare di arrivare anche alle basi successive, con l'obbligo però di toccarle nella corsa. Il battitore che arriva "salvo" su una base viene da quel momento definito corridore e nel box di battuta andrà un suo compagno di squadra.

  Un'ulteriore battuta farà avanzare il corridore verso le basi successive fino a raggiungere la casa base e segnare così un punto. Su una base può fermarsi un solo corridore. Nel caso un battitore colpisca la palla e la mandi oltre la recinzione, ma tra la proiezione delle linee di foul, viene assegnato un fuoricampo (home run). Egli avrà diritto a fare il giro delle basi e segnare un punto così come i corridori presenti in quel momento sulle basi. Il battitore può battere indifferentemente nel box di battuta alla sinistra o alla destra del piatto di casa base

La squadra in attacco manda a turno, seguendo un ordine di battuta (line up), i propri giocatori nel box di battuta per cercare di colpire la palla tirata dal lanciatore e di correre sulle basi del diamante per segnare i punti (run). Scopo della squadra in difesa è di effettuare 3 eliminazioni (out) dei giocatori della squadra in attacco. Una volta effettuate le 3 eliminazioni la squadra in difesa passerà all'attacco e viceversa.

 

La difesa

Ad iniziare la partita in difesa è sempre la squadra di casa. La squadra in difesa posiziona tutti e 9 i propri giocatori sul campo di gioco nei vari ruoli: 

  • lanciatore
  • ricevitore
  • prima base
  • seconda base
  • terza base
  • interbase
  • esterno sinistro
  • esterno centro
  • esterno destro
Il ruolo principale della squadra in difesa è sicuramente quello del lanciatore
Il tiro del lanciatore dà il via all'azione di gioco. Egli deve cercare di lanciare la palla all'interno dell'area di strike del battitore, cioè di quel rettangolo immaginario situato sopra il piatto di casa base e che in altezza va dalla parte bassa delle ginocchia fino alle ascelle del battitore.

Se ci riesce e il battitore non colpisce la palla, viene contato uno strike. Lo stesso accade quando:

  1. la palla lanciata non passa per l'area di strike e il battitore gira la mazza senza colpirla (swinging and miss), oppure
  2. il battitore colpisce la pallina, ma la manda in territorio di foul.

Al terzo strike, che non si assegna nel caso 2), il battitore è eliminato.

Se il lancio non passa per la zona di strike e il battitore non gira la mazza, viene contato un ball. Al quarto ball il battitore ha diritto ad andare in prima base (walk), spingendo in seconda il corridore che la sta eventualmente occupando.

I modi più usuali in cui la squadra in difesa può eliminare i giocatori avversari sono i seguenti:

  • il lanciatore realizza il terzo strike (strikeout o più semplicemente "K");

  • la pallina battuta viene presa al volo da un difensore, cioè prima che tocchi terra (fly ball);

  • dopo una battuta valida (che ha toccato terra), un difensore che ha conquistato il possesso della palla tocca una base prima che il battitore o uno qualunque dei corridori la raggiungano, oppure tocca con il guantone contenente la palla o la palla stessa il corridore (tag).

             

 

 

Footerdot.gif
BASEBALL PESCARA  

Copyright © Nenad 2004-2005 Tutti i diritti riservati.